Il nome è nato da due parole: momenti e note. Il tempo scorre senza fermarsi e ogni momento si vive una volta sola; la penna ferma sulla carta il pensiero che passa.
Momenotes sta dove i due si incontrano: trasforma la giornata che passa in un quaderno da riaprire e rileggere. È stato scritto a Kayseri, per qualcuno che non riusciva a lasciare la sua agenda di carta.


