PENNA
Una penna che scrive come una penna
Biro. Tratto pulito e uniforme.
Stilografica. Si assottiglia se acceleri.
Pennello. Le estremità si affusolano.
Punta a scalpello. Come la calligrafia.
Ogni punta ha tre spessori; passi tra nero, blu notte, rosso e verde con un tocco. Con le penne sensibili alla pressione il tratto si ingrossa quando premi. L'evidenziatore è giallo, verde, rosa e blu; è trasparente e lascia leggere ciò che sta sotto.
Appoggia la mano. Come sulla carta, puoi appoggiare il palmo sullo schermo; non rovina il tratto e non scorre la pagina. Se non hai la penna con te, attivi il disegno con il dito.
Correzione delle forme. Disegna un cerchio storto e tieni ferma la penna un attimo: diventa un cerchio. Lo stesso per rette, triangoli e quadrilateri.
Lazo. Circondi ciò che hai scritto; lo sposti, lo ingrandisci, ne cambi il colore, lo copi o lo cancelli. La scrittura a mano selezionata diventa testo digitato con un tocco.
Gomma. La gomma a punto cancella solo ciò che tocca, quella a tratto l'intero tratto, quella ad area ciò che circondi. Piccola, media o grande; se vuoi, cancella solo l'evidenziatore e lascia la scrittura. Anche il tasto laterale della penna fa da gomma.
Ogni passo si annulla e si ripete. Ingrandisci con due dita, e «Adatta» sistema la pagina sullo schermo con un tocco. In modalità tastiera trasformi una riga in titolo o sottotitolo e ne scegli il colore. Sul computer funzionano Ctrl+Z, Ctrl+Y e le frecce per sfogliare.

